{"id":2380,"date":"2017-12-20T18:44:19","date_gmt":"2017-12-20T17:44:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.dolospedifen.ch\/?page_id=2380"},"modified":"2018-10-11T09:09:53","modified_gmt":"2018-10-11T07:09:53","slug":"il-dolore-nella-quotidianita","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.dolospedifen.ch\/it\/il-dolore-nella-quotidianita\/","title":{"rendered":"Il dolore nella quotidianit\u00e0"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\">[vc_row css=&#8221;.vc_custom_1513691470144{margin-top: 40px !important;}&#8221;][vc_column css=&#8221;.vc_custom_1513688629508{padding-bottom: 30px !important;background-color: #ffffff !important;}&#8221;][mk_fancy_title tag_name=&#8221;h1&#8243; color=&#8221;#f58b26&#8243; size=&#8221;34&#8243; font_weight=&#8221;400&#8243; margin_top=&#8221;15&#8243; margin_bottom=&#8221;10&#8243; font_family=&#8221;none&#8221;]Il dolore nella quotidianit\u00e0[\/mk_fancy_title][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1522852203735{margin-bottom: 0px !important;}&#8221;]L\u2019impatto di molti dei disturbi responsabili della presenza di dolori, quali quelli <a href=\"https:\/\/www.dolospedifen.ch\/it\/glossario-e-faq\/#d\">muscoloscheletrici<\/a>, piuttosto che il mal di testa, pu\u00f2 essere almeno in parte attenuato attraverso\u00a0<strong>interventi di prevenzione<\/strong>\u00a0a vari livelli.<\/p>\n<p>Alcuni di questi non sono ovviamente modificabili \u2013 basti pensare alla familiarit\u00e0, all\u2019et\u00e0 e al sesso -, altri possono essere invece modificati grazie a un intervento diretto degli interessati.<br \/>\nFra i fattori suscettibili di cambiamento il principale \u00e8 senza dubbio rappresentato dall\u2019adozione di uno<strong> stile di vita sano<\/strong>. Sotto questo termine sono inclusi l\u2019attenzione all\u2019alimentazione, all\u2019esercizio fisico, al\u00a0peso corporeo, la\u00a0riduzione del consumo di alcol\u00a0e l\u2019abolizione del fumo.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row css=&#8221;.vc_custom_1513792163995{margin-top: 40px !important;padding-top: 20px !important;background-color: #ffffff !important;}&#8221; el_class=&#8221;attached&#8221;][vc_column css=&#8221;.vc_custom_1513692112529{padding-bottom: 30px !important;}&#8221;][vc_accordions action_style=&#8221;toggle-action&#8221;][vc_accordion_tab title=&#8221;Alimentazione&#8221;][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_single_image image=&#8221;2383&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1522852545414{margin-bottom: 0px !important;}&#8221;]Per quanto riguarda in particolare l\u2019alimentazione, una dieta sana \u00e8 senza alcun dubbio essenziale per garantire il benessere dell\u2019individuo e per ridurre il rischio di sviluppare malattie. \u00c8 quindi importante seguire un regime alimentare che garantisca un\u00a0adeguato apporto di <strong>frutta<\/strong> e<strong> verdura <\/strong>e di<strong> vitamine<\/strong> e <strong>sali minerali<\/strong>.[\/vc_column_text][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1513791484804{margin-bottom: 0px !important;}&#8221;]In alcuni casi il regime alimentare \u00e8 importante per\u00a0<strong>ridurre un peso eccessivo<\/strong>. Si pensi per esempio a chi ha problemi di mal di schiena, piuttosto che dolori alle ginocchia, articolazioni che sopportano praticamente il carico dell\u2019intero organismo. Studi clinici documentano come l\u2019adozione di una dieta adeguata associata all\u2019allenamento fisico si rifletta favorevolmente sulle capacit\u00e0 funzionali anche di persone che abbiano gi\u00e0 sviluppato un\u2019artrosi al ginocchio.[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_accordion_tab][vc_accordion_tab title=&#8221;Sport&#8221;][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_single_image image=&#8221;2384&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1522852275962{margin-bottom: 0px !important;}&#8221;]L\u2019<strong>attivit\u00e0 fisica<\/strong> \u00e8 uno dei\u00a0pilastri di uno stile di vita sano. Tuttavia anche la pratica dello sport pu\u00f2 esporre a problemi, i pi\u00f9 importanti dei quali sono sicuramente i\u00a0<a href=\"https:\/\/www.dolospedifen.ch\/it\/glossario-e-faq\/#d\">disturbi muscoloscheletrici<\/a>. Gli atleti sono per esempio molto esposti al rischio di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.dolospedifen.ch\/it\/glossario-e-faq\/#l\">lombalgia<\/a>\u00a0in quanto, praticamente in qualunque tipo di sport, la colonna lombare \u00e8 sottoposta a uno stress importante con la necessit\u00e0 di effettuare movimenti di rotazione o di torsione e di assorbire la pressione e anche eventuali impatti.[\/vc_column_text][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1522852747174{margin-bottom: 0px !important;}&#8221;]Si stima che il 5-10% di tutti i traumi che si verificano negli sportivi coinvolgano proprio il rachide lombare (zona lombare della colonna vertebrale).<br \/>\nIn generale, i <a href=\"https:\/\/www.dolospedifen.ch\/it\/glossario-e-faq\/#d\">disordini muscoloscheletrici<\/a> degli atleti comprendono eventi acuti quali contusioni, strappi muscolari, distorsioni, fratture, ed eventi cronici, in genere riconducibili a problemi di sovraccarico, vale a dire a un uso eccessivo delle strutture ossee e muscolo-tendinee. Il\u00a0sovraccarico\u00a0\u00e8 la principale causa di <strong>trauma<\/strong>\u00a0<strong>sportivo<\/strong>: quale conseguenza si avr\u00e0 la comparsa del trauma che potr\u00e0 coinvolgere i diversi componenti dell\u2019apparato locomotore (muscoli, tendini, legamenti, cartilagine, ossa, fasce, borse) da soli o in combinazione fra loro. Fra le possibili conseguenze di una eccessiva sollecitazione muscoloscheletrica possono esservi anche le cosiddette\u00a0<strong>fratture da stress<\/strong>. Si tratta di una lesione che pu\u00f2 interessare qualsiasi osso e che rappresenta il prodotto di microfratture determinate dall\u2019esposizione ripetuta a carichi importanti, anche se\u00a0 singolarmente\u00a0 al di sotto delle soglia di frattura. Ci\u00f2 comporta la comparsa di alterazioni nell\u2019osso che, se il carico non viene modificato, evolver\u00e0 in una frattura completa.<br \/>\nLe diverse specialit\u00e0 sportive espongono al rischio di disordini muscoloscheletrici differenti. Chi pratica il calcio, per esempio, \u00e8 pi\u00f9 esposto a fenomeni di sovraccarico dell\u2019arto inferiore che possono coinvolgere le inserzioni dei tendini, in particolare del tendine rotuleo e del tendine d\u2019Achille, e alle pubalgie. Analogamente chi gioca a tennis pu\u00f2 andare incontro all\u2019<a href=\"https:\/\/www.dolospedifen.ch\/it\/glossario-e-faq\/#i\">infiammazione<\/a> dei tendini che si inseriscono a livello del gomito con comparsa di epicondilite, il cosiddetto gomito del tennista. La <a href=\"https:\/\/www.dolospedifen.ch\/it\/glossario-e-faq\/#l\">lombalgia<\/a> rappresenta uno dei disturbi che pi\u00f9 spesso affliggono chi pratica lo sci. Anche la corsa espone a un elevato rischio di <a href=\"https:\/\/www.dolospedifen.ch\/it\/glossario-e-faq\/#l\">lombalgia<\/a> per le ripetute sollecitazioni sia dei dischi intervertebrali, sia delle <a href=\"https:\/\/www.dolospedifen.ch\/it\/glossario-e-faq\/#a\">articolazioni<\/a> che connettono una vertebra con l\u2019altra. Inoltre, circa il 30% di coloro che praticano la corsa ha problemi di sofferenza del tendine d\u2019Achille; si stima anzi che gli appassionati della corsa di fondo abbiano un rischio 31 volte maggiore di soffrire di <a href=\"https:\/\/www.dolospedifen.ch\/it\/glossario-e-faq\/#t\">tendinopatia<\/a> rispetto a soggetti della stessa et\u00e0 che non la praticano. Altri sport, come pallavolo e pallacanestro, espongono invece a un maggior rischio di tendiniti del rotuleo.[\/vc_column_text][mk_fancy_title tag_name=&#8221;h3&#8243; color=&#8221;#f58b26&#8243; size=&#8221;18&#8243; font_weight=&#8221;400&#8243; margin_top=&#8221;15&#8243; margin_bottom=&#8221;10&#8243; font_family=&#8221;none&#8221;]Alcune precauzioni[\/mk_fancy_title][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1522851568410{margin-bottom: 0px !important;}&#8221;]Quando si sia verificato un\u00a0<strong>infortunio<\/strong>\u00a0l\u2019atleta dovrebbe\u00a0evitare l\u2019attivit\u00e0 specifica che l\u2019ha provocato fino a completa guarigione. Per non perdere l\u2019allenamento \u00e8 possibile effettuare esercizi che non determinino sollecitazione e <a href=\"https:\/\/www.dolospedifen.ch\/it\/glossario-e-faq\/#d\">dolore<\/a> della parte interessata. Alla ripresa \u00e8 necessario che i movimenti coinvolgenti l\u2019area interessata siano a bassa intensit\u00e0 per rinforzare gradualmente muscoli, tendini e legamenti indeboliti e che la ripresa di una completa attivit\u00e0 avvenga in maniera graduale.[\/vc_column_text][mk_fancy_title tag_name=&#8221;h3&#8243; color=&#8221;#f58b26&#8243; size=&#8221;18&#8243; font_weight=&#8221;400&#8243; margin_top=&#8221;15&#8243; margin_bottom=&#8221;10&#8243; font_family=&#8221;none&#8221;]Prevenzione[\/mk_fancy_title][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1522851636808{margin-bottom: 0px !important;}&#8221;]Alcune regole generali sono utili nel prevenire il rischio di farsi male durante la pratica dell\u2019attivit\u00e0 sportiva. Sono senza dubbio essenziali un adeguato\u00a0<strong>riscaldamento dei muscoli<\/strong>\u00a0prima di iniziare l\u2019attivit\u00e0 specifica e, analogamente, una\u00a0<strong>fase di raffreddamento<\/strong>\u00a0alla sua conclusione.<br \/>\n\u00c8 anche importante che venga garantita un\u2019<strong>adeguata idratazione<\/strong>, bevendo all\u2019incirca 120-240 cc ogni 15-30 minuti con l\u2019accortezza di assumere bevande contenenti sali minerali quando si debba sostenere uno sforzo molto prolungato (maratona). Un altro aiuto viene dall\u2019attrezzatura: delle calzature adeguate possono meglio sostenere le caviglie, l\u2019uso di caschi protettivi pu\u00f2 evitare danni anche severi a chi va in bicicletta.<br \/>\nPer il resto va detto che la pratica dell\u2019attivit\u00e0 fisica rappresenta di per s\u00e9 un aiuto alla prevenzione delle lesioni in quanto i tessuti allenati diventano pi\u00f9 capaci di resistere agli stress. Un\u2019ultima importante raccomandazione:\u00a0fermarsi immediatamente quando si avvertono i primi segni di <a href=\"https:\/\/www.dolospedifen.ch\/it\/glossario-e-faq\/#d\">dolore<\/a>. Si tratta di un campanello d\u2019allarme che avvisa che si sta per presentare un danno da sovraccarico. Fermarsi in tempo pu\u00f2 permettere di limitare molto l\u2019entit\u00e0 del danno a muscoli e tendini.[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_accordion_tab][vc_accordion_tab title=&#8221;Lavoro&#8221;][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/4&#8243;][vc_single_image image=&#8221;2385&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;3\/4&#8243;][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1522852342361{margin-bottom: 0px !important;}&#8221;]Svariate attivit\u00e0 lavorative possono esporre chi le esercita a dei rischi per la salute. Senza dubbio i\u00a0<a href=\"https:\/\/www.dolospedifen.ch\/it\/glossario-e-faq\/#d\">disturbi muscoloscheletrici<\/a>, incluso il<strong>\u00a0mal di schiena<\/strong>, sono fra i pi\u00f9 frequenti e importanti per la salute dei lavoratori.[\/vc_column_text][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1522852415091{margin-bottom: 0px !important;}&#8221;]Sono diversi i fattori in grado di favorire la comparsa di <a href=\"https:\/\/www.dolospedifen.ch\/it\/glossario-e-faq\/#d\">disturbi muscoloscheletrici<\/a> dolorosi nei lavoratori. Alcuni di questi sono riconducibili a condizioni favorenti del singolo individuo, quali l\u2019et\u00e0, la presenza di obesit\u00e0, il fumo, la struttura fisica e la storia sanitaria pregressa. Un ruolo importante hanno poi i fattori fisici, relativi alle caratteristiche del lavoro svolto e dei movimenti che devono essere compiuti, oltre che dallo stesso ambiente lavorativo. Cos\u00ec, sono sicuramente in grado di favorire la comparsa di\u00a0disturbi dolorosi muscolari o <a href=\"https:\/\/www.dolospedifen.ch\/it\/glossario-e-faq\/#d\">osteoarticolari<\/a>\u00a0il fatto di dover eseguire movimenti quali sollevare, trasportare, spingere o tirare, di effettuare\u00a0<strong>movimenti ripetitivi<\/strong>\u00a0o di dover assumere\u00a0<strong>posture incongrue<\/strong>\u00a0(con le braccia sollevate rispetto alle spalle, stazione eretta prolungata e cos\u00ec via); possono contribuire alla comparsa di dolori anche altri fattori fisici come il fatto di essere esposti a\u00a0<strong>vibrazioni<\/strong>\u00a0piuttosto che a compressioni o ancora che l\u2019attivit\u00e0 venga svolta in un ambiente lavorativo freddo.[\/vc_column_text][mk_fancy_title tag_name=&#8221;h3&#8243; color=&#8221;#f58b26&#8243; size=&#8221;18&#8243; font_weight=&#8221;400&#8243; margin_top=&#8221;15&#8243; margin_bottom=&#8221;10&#8243; font_family=&#8221;none&#8221;]Le categorie pi\u00f9 a rischio[\/mk_fancy_title][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1522852466061{margin-bottom: 0px !important;}&#8221;]I pi\u00f9 esposti al rischio di andare incontro alla comparsa di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.dolospedifen.ch\/it\/glossario-e-faq\/#d\">dolori osteoarticolari<\/a> o muscolari\u00a0sono i\u00a0<strong>lavoratori manuali<\/strong>, con un\u00a0rischio che aumenta con l\u2019et\u00e0.<br \/>\nFra le categorie in cui i disturbi si presentano con maggior frequenza vi sono, per esempio, agricoltori, pescatori, addetti alle costruzioni, carpentieri, autisti, infermieri, addetti alle pulizie, facchini. \u00c8 importante garantire un\u2019adeguata informazione dei lavoratori cui devono essere fornite informazioni sui rischi legati alla postura e alla mancanza di recupero e su come prevenire i rischi, anche mediante l\u2019organizzazione di sessioni di addestramento.[\/vc_column_text][mk_fancy_title tag_name=&#8221;h3&#8243; color=&#8221;#f58b26&#8243; size=&#8221;18&#8243; font_weight=&#8221;400&#8243; margin_top=&#8221;15&#8243; margin_bottom=&#8221;10&#8243; font_family=&#8221;none&#8221;]Misure preventive[\/mk_fancy_title][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1522852089125{margin-bottom: 0px !important;}&#8221;]Alcune regole generali possono consentire di evitare o quantomeno di minimizzare gli effetti riconducibili ad alcune posture, a partire dalla fase di progettazione dei luoghi di lavoro. Sono fondamentali l\u2019applicazione dei\u00a0<a href=\"https:\/\/www.dolospedifen.ch\/it\/glossario-e-faq\/#p\">principi ergonomici<\/a>\u00a0e la consultazione dei lavoratori nella fase di progettazione dei processi lavorativi.<br \/>\nUn\u2019accortezza utile soprattutto per preservare testa, collo, spalle e schiena \u00e8 quello di\u00a0<strong>adattare l\u2019altezza della postazione di lavoro <\/strong>al tipo di attivit\u00e0 svolta. \u00c8 inoltre importante che alla postazione lavorativa sia garantita una\u00a0<strong>visibilit\u00e0 adeguata<\/strong>\u00a0(luminosit\u00e0, assenza di riflessi, dimensioni) e che siano disponibili\u00a0superfici di lavoro inclinate\u00a0per evitare di dover piegare il collo. \u00c8 anche importante\u00a0<strong>evitare posizioni <\/strong>che prevedano di lavorare con le braccia dietro o a fianco del corpo\u00a0e di evitare o limitare lavori che prevedano di mantenere le braccia\u00a0sollevate al di sopra delle spalle. Misure utili per braccia e mani prevedono di garantire un supporto cui appoggiare le braccia quando un\u2019operazione debba essere eseguita tenendole sollevate. Gli strumenti da utilizzare con le mani devono avere una forma adatta in modo che le <a href=\"https:\/\/www.dolospedifen.ch\/it\/glossario-e-faq\/#a\">articolazioni<\/a> siano in posizione pressoch\u00e9 neutra.<br \/>\nPer quanto riguarda gli arti inferiori \u00e8 importante che venga garantito uno\u00a0<strong>spazio adeguato per i piedi\u00a0<\/strong>in modo da consentire al lavoratore di rimanere vicino senza doversi piegare. \u00c8 opportuna la presenza di un\u00a0sostegno su cui appoggiare i piedi. \u00c8 utile prevedere anche una\u00a0<strong>pavimentazione anti-fatica<\/strong>\u00a0(in gomma, vinile, legno) che aiuta a ridurre la fatica in chi debba stare a lungo in piedi su una superficie dura e mettere a disposizione un sedile che consenta di alternare la posizione in piedi con quella seduta.[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_accordion_tab][\/vc_accordions][\/vc_column][\/vc_row]\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row css=&#8221;.vc_custom_1513691470144{margin-top: 40px !important;}&#8221;][vc_column css=&#8221;.vc_custom_1513688629508{padding-bottom: 30px !important;background-color: #ffffff !important;}&#8221;][mk_fancy_title tag_name=&#8221;h1&#8243; color=&#8221;#f58b26&#8243; size=&#8221;34&#8243; font_weight=&#8221;400&#8243; margin_top=&#8221;15&#8243; margin_bottom=&#8221;10&#8243; font_family=&#8221;none&#8221;]Il dolore nella quotidianit\u00e0[\/mk_fancy_title][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1522852203735{margin-bottom: 0px !important;}&#8221;]L\u2019impatto di molti dei disturbi responsabili della presenza di dolori, quali quelli muscoloscheletrici, piuttosto che il mal di testa, pu\u00f2 essere almeno in parte attenuato attraverso\u00a0interventi di prevenzione\u00a0a vari livelli. 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